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Affido diurno vs residenziale, riflessioni...

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  • Affido diurno vs residenziale, riflessioni...

    Ciao a tutti, sono una nuova arrivata avrei bisogno di qualcuno che mi aiuti a riflettere su questa questione. Io e mio marito abbiamo cominciato il percorso dell'affido... Di tutto il discorso fatto fino ad ora una cosa mi blocca. L'assistente sociale ci ha detto che l'affido diurno è meno impegnativo rispetto al residenziale. Ok, forse a livello di impiego di tempo è meno impegnativo... ma io penso: che figura rappresenterei per questo bambino? come posso io "imporre" la mia educazione ad un bambino che la sera torna dai suoi genitori? come potrei mai affrontare eventuali situazioni conflittuali con i genitori?
    Per di più io ho 2 bimbe piccole, molto piccole, e faccio anche un pensiero logistico. Nella mia zona ci sono tanti piccoli paesi molto distanziati tra loro. Nel caso di un affido residenziale sarei io a decidere che scuola/attività far frequentare al bambino,possibilmente nel nostro paese, mentre per un diurno dovrei adattarmi a ciٍ che decide la famiglia, magari dovendo fare tanta tanta strada in macchina tutti i giorni togliendo di conseguenza tempo alle mie bimbe. L'assistente ha detto che spesso la gente parte con l'idea di fare un residenziale poi mano a mano si ricrede e decide di "abbassare il tiro" con un diurno... Che chi si mette in discussione partendo con il diurno perchè non si sente in grado è poi la famiglia che si dimostra migliore nei residenziali Beh, io anche sono partita immaginando un residenziale, pensando al ruolo di madre (a tempo), no di babysitter... o ho travisato? Ovviamente ne parleremo ancora, perٍ vorrei intanto riflettere, magari con qualcuno che è già nei lavori in prima linea tutti i giorni
    Grazie
    2Soli

  • #2
    Ciao e benvenuta
    belle domande le tue..!
    un affido diurno, a mio avviso è complicato, nel senso che, come anche tu dici, non c"è continuità di rapporto, le regole di casa tua vanno a cozzare contro quelle di casa sua..e poi il fatto di..chi porta e riprende a scuola il bambino, e allo sport? e a casa la sera?
    un affido residenziale, perٍ viene posto in essere quando la situazione famigliare del bimbo è fortemente compromessa, perciٍ si parla di bambini con problematiche, a volte importanti, e tu dici di avere due bimbe piccole!! un ragazzino con magari una crisi di nervi, che urla e pichia la testa contro il muro..che effetto farebbe alle piccole? (esempio estremo, ma...neanche tanto!!) la scuola non è che proprio ..la puoi scegliere tu, ovvio che in un residenziale si porterà il bimbo a una scuola vicino a casa degli affidatari, ma magari non immediatamente, nel mio caso, ad esempio, Matti terminٍ l"anno scolastico in corso presso la sua vecchia scuola, 8 km. da casa nostra!! e comunque saranno i serv. a stabilirlo, e ci saranno comunque gli incontri con la sua famiglia di origine, anche con un residenziale,
    quanti anni hanno le tue figlie? il dicscorso dei tuoi Servizi..mi è un pٍ..nebuloso.. la gente parte per un residenziale e poi si ravvede e passa a un diurno?? mah!! io sono dell"idea che si capisce bene cosa sia un affido..vivendolo, per giorni, mesi anni, l"importante è sapere e capire, che un bambino che arriva all"affido, NON è un bel bambino dolce e beato, è un bambino ferito, che soffre, che ha rabbie, che creerà problemi, pensateci molto bene, e poi spero che i vostri servizi, sappiano valutare bene il vostro nucleo familiare per arrivare eventualmente a un adeguato abbinamento, in gioco c"è la vita di un bambino, è bene esserne consapevoli. l"affido è un viaggio meraviglioso e terribile, dove l"unico scopo deve essere l"accoglienza di un bambino ferito, con tutte le sue problematiche..
    spero di esserti stata utile, arriveranno i pensieri anche di altri, spero di avere notizie del vostro percorso..a presto.

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    • #3
      Ciao Ami, grazie!! Guarda, hai espresso proprio i miei dubbi. Le mie bimbe hanno 2 anni la grande e quasi 10 mesi la piccolina. L'assistente mi ha tranquillizzato, mi ha detto che loro farebbero un abbinamento in base al nostro nucleo, ha ipotizzato un bambino sui 4 anni, un neonato in attesa di adozione, insomma nulla che possa sconvolgere la nostra quotidianità in maniera estrema... Mi ha detto che non tutti gli affidi sono difficili, che certo saremo messi alla prova ma che non ci affiderebbero mai un bambino con disturbi comportamentali (Ovviamente in questo momento, poi si vedrà ma saremo sempre noi ad aver l'ultima parola). Mi ha detto che avrebbero tanto bisogno... soprattutto per gli affidi diurni. Poi sai, qui si parla davvero di distanze grandi (Conta ad esempio che il centro affidi è a 100 km da casa nostra) e i paesi più vicini sono a 30 km... quindi seguire un bambino nel suo paese vorrebbe dire stare fuori tutto il pomeriggio, non è che posso andare a portarlo e poi tornare a casa, dovrei stare li ad aspettare...e le mie bimbe? no, un conto è se lo chiedessero per uno/due mesi, ci si puٍ pensare, ma l'idea di farlo per tanto tempo... non credo sarebbe una buona cosa per la mia famiglia... Poi sai, mi sento anche male a dire "lo vorrei cosى cosى e colà" perٍ mentre il cuore sarebbe aperto a tutto devo fare i conti con la mia realtà e i miei limiti.. e mettere dei paletti di conseguenza...

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      • #4
        Benvenuta 2soli, leggendoti mi sento semplicemente di dirti che per quanto possano rassicurarti non puoi veramente sapere cosa succedera', come si muoveranno di che urgenza avranno bisogno, in tempi duri poi come questi, dove ci sono tanti tagli e difficolta' per un affido, veramente non puoi essere sicura che vengano rispettati i tuoi paletti....e come farai se ti arriva un bimbo anche piccolo con delle problematiche, che possono andare dalla distanza al comportamento o anche come dice il capitano, per le regole che possono cozzare con quelle della sua famiglia. Insomma quello che voglio dirti è che avere tanti dubbi è un bene,ti porta ad essere conscienziosa, consapevole che hai a che fare con un bambino, che sicuramente non sara' sereno qualsiasi sia l'eta', e questo, io penso sia sempre sinonimo di grande responsabilita' per chi vuole intraprendere un affido....pensateci bene veramente, l'dea dell'affido apre il cuore, ma deve aprire anche la tua vita e quella della tua famiglia, con la consapevolezza che è una strada tortuosa, da' tanto in entrambe le direzioni, nel bene e nel male. Spero di non essere stata dura o poco chiara, ma, ripeto, ritengo responsabile chi come te si pone mille dubbi, perche' nel caso accettassi allora la tua scelta sarebbe una scelta consapevole e in grado di dare aiuto! Benvenuta ancora

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        • #5
          Ciao Duesoli,
          avere dubbi nell'affido (ma anche in altri ambiti della vita) è un buon inizio,
          la facilità dell'affido diurno sta nella serietà dei servizi, è vero che dovrebbero essere casi più semplici in quanto la famiglia d'origine non dovrebbe avere carenze gravi (l'uso del condizionale è d'obbligo) comunque avendo due bimbi piccoli la gestione anche di un diurno tranquillo non è cosى semplice come giustamente hai pensato tu.
          Nel diurno i bimbi mantengono le attività di prima (scuola, sport, centri di aggregazione, catechismo) e se non abiti loro vicino il tutto si complica, rischieresti dei tours pazzeschi in macchian a far incastrare tutto con i tuoi figli perennemente legati al seggiolino.
          Parlo per esperienza fatta, tant'è che noi con la nostra famiglia articolata (diciamo) abbiamo scartato il diurno.
          Altra cosa è l'appoggio intervento simile al diurno ma con più flessibilità nei tempi e nei modi (solo nel fine settimana, solo un paio di giorni alla settimana in base alle esigenze della famiglia d'origine, nei periodi di vacanza da scuola...) in questo modo riusciresti a conciliare le esigenze di tutti più facilmente.
          Spesso i diurni nascondono affidi anche con situazioni pesanti che spesso per una cattiva interpretazione o dei servizi o del tribunale non vengono trasformati in residenziale, comunque per ogni affido diurno o appoggio pretendi il progetto firmato dall'assistente sociale se previsto l'educatore, voi e la famiglia d'origine, in questo progetto oltre alle problematiche emerse devono essere presenti gli obiettivi risolutivi di queste, gli orari e i giorni, il numero dell'assicurazione stipulata per la propria tutela.
          Ultimo consiglio: prendi contatto con qualche associazione di famiglie affidatarie della tua zona ( c'è un nuovo sito tavolaaffido) con tutte le associazioni riconosciute regione per regione, ne trarrai sicuramente beneficio.
          In bocca al lupo

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          • #6
            Le tue bimbe sono veramente molto piccole..pensateci bene..

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            • #7
              Certo come ogni altra famiglia che decide di affrontare l'affido: certo il peso dell'accudimento sarà maggiore ma per esperienza ho meno perplessità di una famiglia con figli piccoli rispetto ad altre: i figli naturali sono una componente preziosissima che va rispettata e tutelata ma puٍ rappresentare anche una valida base su cui appoggiarsi in caso di difficoltà, inoltre la loro tenera età farà assorbire l'affido con naturalezza e semplicità comunque resta sempre il fatto di un buon abbinamento fatto da operatori seri ed oculati.
              E se non lo sono, tocca a noi ricordarglielo.

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              • #8
                Grazie degli spunti... Io continuo a pensarci ma proprio non riesco ad avvicinarmi all'idea del diurno. Domani farٍ la telefonata all'assistente e vediamo quando potrà riceverci cosى ne parleremo più approfonditamente! Con la speranza che questa settimana ci porti ad un percorso più delineato... Intanto ci hanno prospettato un invito ad un raduno di famiglie affidatarie della zona per una pastasciutta, non vedo l'ora di conoscerli Grazie a tutti ancora!!

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                • #9
                  Ciao,
                  è da un pٍ che vi seguo solo leggendo e ora questa discussione mi ha dato il là per iscrivermi.

                  Premetto che non sappiamo altro dell'affido se non quello che si legge in giro e l'incontro informativo avuto con i servizi sociali.
                  Loro perٍ ci dicevano che nostro figlio era comunque troppo piccolo a un anno e mezzo per affrontare un adozione oppure un affido. Questo sia per maggiore tutela del minore, ma anche perchè avendo un età minore del tuo, puoi vantare maggiore esperienza. E cosى da noi non se ne parla finchè non avrà almeno età prescolare....
                  Inoltre leventuale bimbo/a sarebbe comunque di età inferiore per non stravolgere ulteriormente gli equilibri...

                  Quindi non mi tornano le età che citi, che darebbero in affido un bimbo più grande delle tue bimbe e loro sono cosى piccole ancora ....Forse ogni luogo ha le sue linee guida, ma secondo me ha buon senso.

                  Un'altra domanda inserisco:
                  parlate di affido diurno... ma ciٍ comporta che uno dei genitori non lavori e faccia la/il casalinga/o?
                  Last edited by Miki; 30-03-12, 05:29 .

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                  • #10
                    Benvenuta Miki, in genere, e ripeto in genere, si tende a rispettare la primogenitura anche nell"affido, oltre che nell"adozione, il figlio in casa deve avere un età di qualche anno maggiore del bimbo che dovrebbe arrivare, questa tendenza ha i suoi perchè, appunto il fatto di avere un figlio di 2 anni, per esempio, che vede il bimbo in affido di 7, avere una crisi isterica..potrebbe essere decisamente traumatizzante, solo un esempio eh!! poi, un bimbo di un anno o due, ha bisogno decisamenmte di un grande accudimento, prende tempo e energie, se ti arriva un bimbo in affido ovviamente i suoi bei problemi se li porta dietro" e tu devi esserci, pesantuccia la cosa, ma non impossibile, anche qui, siamo nelle ipotesi. come sempre io credo e spero nel buonsenso degli operatori e della famiglia che si propone, ragionarci sù bene, bene, valutando che in ballo c"è comunque la vita di un abmbino e la serenità della tua famiglia.
                    l"affido diurno, sulla carta non pone "obblighi" di lavoro o meno, ma..anche qui è tutto da ragionare, se lavori fuori casa dalle 7 del mattino alle 18 di sera, dove lo lasci il bambino?? torni giusto a casa per riportalo dalla sua famiglia, avrebbe un senso l"affido diurno?? mentre se magari lavori solo qualche ora al mattino, puoi valutare con i servizi soc. e vedere se è possibile..
                    Visto che ci leggi, perchè non resti e scrivi pure, un parere, viene sempre ben accolto. ciaoo

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                    • #11
                      Grazie Ami e Bes per le vostre risposte articolate e preziose.
                      Sono giorni che cerco un minuto di tranquilità per rispondervi, ma
                      tra lavoro e casa ancora non l'ho trovato.
                      Almeno due righe per dirvi "ho letto" sono d'obbligo.
                      Sicuramente scriverٍ anche io sul forum, oltre che leggere,
                      devo mettere ancora a posto molte idee... forse giuste, forse errate,
                      intanto mi avete già dato un prezioso contributo :-)))

                      Grazie ancora e spero a prestisismo.

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                      • #12
                        Ti aspettiamo Miki

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                        • #13
                          Noi abbiamo deciso di comune accordo di rimandare il discorso affido. Purtroppo è stato un periodo duro, uno dei nostri cani ha dato problemi con le bambine, a nulla sono valsi tempo, soldi e specialisti, è dovuta tornare al canile dal quale l'abbiamo presa. Io e mio marito abbiamo fatto lo stesso pensiero: e se fosse stato un bambino? è vero, un cane non è un bambino, ma mi sono resa conto che per quanto l'amore per un'altra creatura possa essere grande l'istinto protettivo del genitore prevale. E' vero che le assistenti dovrebbero affidarti un bambino compatibile con la famiglia, ma se sbagliano come hanno sbagliato le volontarie, in prima linea ci simo noi e io non voglio essere la causa di ulteriori traumi per nessuno... Sicuramente abbiamo bisogno di tempo per elaborare quello che ci è successo, probabilmente tra un po' ci ripenseremo, ma adesso non mi sento proprio di proseguire. Scusate il paragone cane/bambino, ripeto, lo so che un cane non è un bambino, ma io sono rimasta davvero traumatizzata e mi sono consolata pensando che magari questo errore ci ha protetto dal farne uno più grande... Grazie comunque a tutti, spero di poter tornare tra di voi in un futuro!!

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                          • #14
                            Oh..caspita! mi dispiace, ma certo se era pericoloso per l"incolumità delle bambine, avete agito nel giusto modo, riportandolo al canile, ci sono cani cosi feriti dentro, che probabilmente non ce la fanno più ad essere..buoni..ce lo spiegٍ un volontario del canile, certo che dispiace,ma a volte bisogna agire con fermezza, per il bene di tutti,se quel cane avesse fatto molto male a qualcuno sarebbe stato abbattuto, cosi magari al canile se ne starà tranquillo. ora passate questo momento traumatico, poi con calma.. puoi restare con noi lo stasso, due chiacchiere, un pensiero anche se non fai affido, è sempre ben accetto. cari auguri. ciao

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                            • #15
                              si guarda, lei non era aggressiva ma soffriva d'ansia, faceva pipى e cacca ovunque appena uscivo dal suo campo visivo,anche solo cambiando stanza, con una bambina di 10 mesi che gattona ti puoi immaginare cosa volesse dire, per di più negli ultimi tempi ringhiava e faceva il gesto di attaccare la grande che a 2 anni e mezzo ovviamente corre, grida ecc. lei si spaventava e reagiva cosى. Mi sono vista proprio costretta prima che succedesse qualcosa di più grave...Poi tra l'altro io concedo il beneficio del dubbio alle volontarie, che non sapessero dei problemi che aveva nel momento in cui ce l'hanno affidata, ma adesso per forza di cose li conoscono e cosa hanno fatto? un appello dove dicono che è stata restituita perchè noi volevamo andare in vacanza per Pasqua.Non una parola sulle cure di cui ha bisogno, sul fatto che i bambini per lei siano fonte d'ansia ecc. Guarda sono cosى amareggiata, perchè loro a questa maniera vorranno far presa sull'indignazione pubblica, ma quella che ci rimetterà un'altra volta se affidata alla prima famiglia che passa senza le competenze e la preparazione necessaria sarà sempre la cagnolina. Ho proprio idea che per loro non sia importante fare l'abbinamento cane-famiglia più corretto, ma che vogliano sbolognare i cani e ciao. Salvo poi indignarsi e gridare all'immoralità altrui nel momento in cui se li vedono tornare indietro come boomerang
                              Grazie per l'invito, rimango volentieri

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