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Giorno dopo giorno..racconto il mio affido...

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    Last edited by argoluna; 08-03-12, 09:35 AM.

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    • Il punto è che denisotta non è mia figlia nel senso assoluto della parola, lei ha anche un'altra famiglia cui non sono io a negare i rapporti per quanto negativi possano essere. Quindi non trovo giusto tutelare i suoi soldi certo un conto è dissiparli ma cosى non è stato...
      Noi la aiutiamo solo a diventare indipendente o almeno ci proviamo sperando nella sua serenità ed autonomia.

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      • Scusate mi è partito il messaggio, denisotta ha un rapporto limpido con noi ne abbiamo abbondantemente parlato nell'altro forum ma accettare ed accogliere un figlio in affido vuol dire anche accettare quello che non ti vuol dire...
        e per questo non sentirla meno figlia dei tuoi biologici che hanno la tua stessa storia.

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        • Ciao a tutti.Credo che Denisotta abbia voluto aiutare la sua mamma biologica perchè il legame con le proprie origini è indissolubile anche se è stato o è ancora pieno di amarezze e doloroso.
          A volte mi chiedo chi siamo noi, nel senso se riusciamo a proteggerli..almeno noi ci tentiamo...
          Auguro a Denisotta di far tesoro di questa esperienza e di essere più forte perchè non è sola!!!!

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          • Non è cosi facile, per i nostri ragazzi, chiudere orecchie e cuore, di fronte alle loro origini, certo che noi, col "nostro" senno ce la prendiamo, giustamente ci indigniamo, per noi è più normale, privarci di qualcosa, per dare ai figli, ma per certi genitori, non è cosi!! l"affido è determinante per far vedere a questi figli, che è anche cosi! che l"amore e l"accudimento senza interesse esiste..e loro lo capiscono, e ne faranno tesoro, ma..ma..quando una madre seppur indegna, chiede..chissà quali e quanti meccanismi si mettono in moto nella loro testa..

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            • Noi pensiamo che denisotta dovrà imparare a gestire sua madre non aspettandosi nulla in cambio, sua madre la userà e lei dovrà essere forte per non farsi manovrare, ma dovrà convivere con questa realtà non potrà annullarla.
              Sono certo che lei ha le qualità per farlo e con il tempo acquisirà anche sicurezza per dire dei giusti no sempre che se li vorrà dire mentre accetterà anche i suoi genitori per quello che sono. Spero che possa diventare una donna autonoma, indipendente, con una propria vita affettiva solida e che si accetti trovando un giusto compromesso con la sua famiglia avendo sempre noi come appoggio.
              Che poi è quello che mi auguro per i miei figli, vederli autonomi e sereni.

              PS
              Lunedى c'è l'incontro con i genitori di A., se le carte combaciano A. partirà con loro per Bonn già venrerdى prossimo.
              E' stato l'affido più veloce della storia....

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              • Sembra essere giunto il momento di tirarsi da parte e far decollare denisotta, ieri mattina ha parlato a lungo con noi, ha deciso di restare più tempo all'università, vuole (sue parole) riappropriarsi della sua vita e ha detto di prendersi una pausa da noi.
                Ha conosciuto un nuovo moroso che sa che a noi non piacerebbe ma lei tiene molto a lui per questo ha deciso di camminare da sola.
                Ci ha consegnato le chiavi di casa ed è partita per l'università: durante il giorno alcuni sms pieni di sicurezza e forza.
                Poi questa mattina una rapida telefonata con mia moglie...
                Avevamo saputo di alcuni suoi comportamenti non proprio limpidi che avevano suscitato dei rimproveri leggeri ...
                siamo stati a colloquio dall'educatrice, è logico è un momento durissimo di delusione e sfiducia, di mancate ore di sonno... ma ci siamo già passati, l'affido è anche questo che ci piaccia o no, è prepararsi al distacco a volte voluto da altri a volte voluto proprio di chi abbiamo accolto.
                Spero solo che denisotta abbia trovato il suo percorso e le auguriamo buona vita. e poi chissà quella porta la nostra sempre aperta...

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                • Gian, ammiro la vostra forza d"animo..è certo che questo momento arriva, ma..mi viene la pelle d"oca solo al pensiero..mi dispiace che Denis. vada via da voi, ma spero che sia capace di affrontare il suo vivere, forse è presto, forse quel moroso nuovo non è quello giusto, forse...forse..quando i figli ci lasciano i forse e i perchè ci martellano in testa, in ogni caso, con ogni figlio!1 che dire..che la ******* accompagni Denis. e che quanto voi le avete trasmesso, sia di guida ai suoi giorni..un abbraccio a tè e tua moglie..

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                  • Grazie amanda,
                    anche a noi dispiace e tanto... per il modo, senza preavviso, cosى. Ci ha tolto il respiro

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                    • Sono sicura che Denisotta farà tesoro dell'amore che le avete dato !Forza Denisotta!Non sarai mai solaaaa!!!!!!

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                      • Gian ammiro molto la vostra forza, probabilmente anche l'esperienza vi aiuta...spesso i nostri ragazzi, soprattutto nella particolare fase dell'adolescenza agiscono d'impulso, ancor più ragazzi che hanno storie tanto difficili alle spalle..speriamo possa riflettere bene e decidere con lucidità e per voi, coraggio, non è detta l'ultima, avete tutto il mio sostegno

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                        • Grazie Rivvan, di forza ne abbiamo poca, cerciamo di non pensare ma il chiodo è fisso lى: devo rispettare le sue scelte, ha 20 anni certo io avrei voluto che restasse con noi, in poco tempo è cambiata ed è andata via senza neanche una telefonata oggi.
                          Ho i miei bimbi, ho mia moglie, sapevo che sarebbe andata cosى, è toccata a tante coppie affidatarie della nostra associazione, figli cresciuti per anni e poi volati via per loro volontà scegliendo strade più facili, meno controlli, meno regole.
                          Pensavo che denisotta fosse diversa, forse lei lo ha fatto credere per essere amata, accettata senza sapere che noi l'amavamo per quello che era, con tutti i suoi casini.
                          Ogni volta è dura, cara rivvan ed a poco conta la nostra esperienza di 15 anni di affido.
                          Se qualcuno di questo forum mi puٍ consolare lo faccia credetemi questo è l'aspetto dell'affido che viene meno toccato: vedo solo l'attesa, l'entusiasmo iniziale, appelli, ma bisogna curare anche le fini, i distacchi voluti od imposti, i principi e le principesse crescono che lo vogliamo o no, e possono scegliere diversamente da quello che speravamo: allora nascono sensi di colpa, impotenza, sofferenza che spesso bloccano agli affidi futuri.
                          Spero che qualcuno mi risponda

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                          • Ciao Gian,
                            ho poca esperienza di affido ma abbastanza di ragazzi che crescono. Quando mi sono avvicinata all'affido la cosa che mi faceva più paura era l'idea del distacco. Mi sono allambiccata a lungo su questo aspetto fino a quando ho pensato che quell'esperienza è inevitabile e appartiene a tutti i genitori (biologici, adottivi, affidatari...). Presto o tardi TUTTI i figli volano via.
                            Mia figlia un giorno si è laureata, 110 e lode, gioia immensa, lacrime e festeggiamenti. Lei sperava in un dottorato di ricerca che non è arrivato. Il giorno dopo la laurea in modo del tutto inatteso mi ha annunciato: " ho trovato un lavoro a Genova" qui non ci sono possibilità. Ho fatto l'impossibile per dissuaderla. Irremovibile. Mi ha detto mamma lasciami andare. Sono passati tre anni e la spina mi trafigge ancora ma la sensazione di perdita è compensata dall'orgoglio per quanto ha saputo fare ed essere. Ha trovato la sua strada ed è felice ed indipendente. E' sempre un gran gioia per tutti quando ci vediamo.
                            Gibran il profeta saggiamente scriveva:
                            I tuoi figli non sono figli tuoi.
                            Sono i figli e le figlie della vita stessa.
                            Tu li metti al mondo ma non li crei.
                            Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
                            Puoi dar loro tutto il tuo amore,
                            ma non le tue idee.
                            Perche’ loro hanno le proprie idee.
                            Tu puoi dare dimora al loro corpo,
                            non alla loro anima.
                            Perche’ la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
                            dove a te non e’ dato di entrare,
                            neppure col sogno.
                            Puoi cercare di somigliare a loro
                            ma non volere che essi somiglino a te.
                            Perche’ la vita non ritorna indietro,
                            e non si ferma a ieri.
                            Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.
                            (Khalil Gibran)

                            Vedrai che non vi dimentica. Deve solo affrancarsi. L'abbiamo fatto anche noi vero?

                            Fai bene a lasciare la tua porta aperta.

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                              Last edited by argoluna; 08-03-12, 09:35 AM.

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                              • GIAN, scusa, me ne stavo in "disparte" per paura di..infastidirvi, in un momento cosi difficile, ma vi ho pensato tanto, con dolore, dispiacere..preoccupazione per Denis.
                                é difficilissimo capire fino in fondo, il dolore violento che prende, per un distacco cosi" i figli sono tutti figli, è vero, ma un ragazzino che ti arriva in affido, si prende parti di tè, che nessun altro prende, amore, e attenzioni e ansie, si mescolano nel tuo essere, per andare verso la creatura ferita che ti viene affidata, e ogni sforzo è teso ad aiutarla, a farla sentire accolta, amata, vogliamo, noi genitori affid, dare ..dare ai nostri ragazzi sfortunati, dare certezze, dare regole, dare amore, dare benessere, ci sembra cosi giusto cosi! e quanta gioia ad ogni loro vittoria, quanta rabbia, verso chi non capisce i nostri ragazzi, quante lotte, e notti insonni, e l"orgoglio smisurato per una loro promozione, un loro bel voto!! ci sembra cosi..normale amarli, proteggerli, e ci sembra cosi normale che anche loro, alla fine un pochino ci vogliano bene, e magari è cosi!
                                Ma..poi..accade, le nostre regole,,vanno strette, là fuori, qualcuno che è più..elastico di noi, c"è..e la loro fragilità riemerge, fanno finta di non ricordare più quello che si è vissuto insieme, e se ne vanno, cosi, con una crudezza che spezza il cuore, che ci mette in discussione, ... cosa abbiamo sbagliato..dove?? e..dove sarà..con chi? sarà felice?? starà bene?' perchè è questo che ci dilania, non il fatto che se ne sia andata cosi..ma come stà..con chi..
                                GIAN.. posso solo dirti che capisco..e abbracciarvi stretti..e pregare, per quel poco che sٍ pregare, per Denis. che non abbia a sbattere di nuovo duramente la testa contro una montagna di .. Gian, in qualunque momento se vuoi se ti serve..ci sono..con cuore di mamma

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