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Matrimonio, Convivenza e Residenza

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  • Matrimonio, Convivenza e Residenza

    Buonasera a tutti,

    io e mio marito siamo sposati da Settembre 2014 ma conviviamo dal 2012.
    Stiamo per iniziare i primi passi verso l'adozione e teoricamente avremmo già i 3 anni richiesti, senza interruzione.

    Il problema che mi pongo è che all'inizio della nostra convivenza non abbiamo pensato a fare subito il cambio di residenza.
    Anche ora che siamo sposati in effetti abbiamo le residenze diverse.

    C'è qualcuno che è/era nella nostra stessa situazione?

    E' opportuno aggiornare subito questo stato o conta comunque il fatto che siamo sposati dalla data x?
    E' una domanda che andrebbe rivolta a qualche ente particolare (ASL, Tribunale Minori, ...)?

    Inoltre, come potremmo fare per dimostrare il periodo di convivenza? Accettano testimonianze o percorrono altre strade?

    Grazie per le vs. risposte.
    Saluti
    Cris

  • #2
    Ciao! Abbiamo avuto la stessa difficoltà. Se sei in possesso di documenti quali bollette pagate,da,chi non era residente nella abitazione scelta, possono essere sufficienti come prova. Se, come é successo a noi, non possedete prove di questo genere. Occorre andare da un notaio, fare un atto notorio con due testimoni non parenti. Rivolgiti comunque alla cancelleria del tribunale dei minori, competente per il deposito dei documenti. Alla nostra asl non sapevano che pesci pigliare...in bocca al lupo!

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    • #3
      Stessa identica ns situazione, siamo stati dal notaio è venuta una vicina di casa e un'amica di famiglia e hanno accettato il tutto senza problemi, tdm Brescia

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      • #4
        Grazie!!! Non avete idea di quanto mi avete rincuorato!!!

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        • #5
          Aggiornamento. Ho scritto al TdM di Firenze il quale mi ha risposto che assolutamente loro non accettano atti notarili di alcun tipo (ancor meno certificazioni authenticate).
          O si ha la convivenza certificato dallo stato di famiglia, o delle bollette, o si aspettano I 3 anni.
          Vi risulta?
          Io non lo trovo giusto, più che altro perché altre regioni accettano questi documenti. Quindi è un po' assai discriminatorio: che fanno la preselezione genitori di serie A e B?

          Che poi, una persona che ti paga la bolletta mica necessariamente abita con te? Mio padre quante volte è andato alla posta per farmi un favore e pagarmi I bollettini...
          E al contrario... Io e mio marito abbiamo avuto un conto cointestato prima del matrimonio ma sul contratto c'è ovviamente apposta la sua residenza diversa dalla mia...
          Quindi? Secondo loro convivevamo oppure avevamo solo un conto in comune?

          Che rabbia quest'Italia...
          Altre opinioni? Soluzioni?

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          • #6
            ciao io credo che il conto cointestato dovrebbe bastare. altrimenti prova a portare la dichiarazione dell'amministratore di condominio. a noi alla fine ,dopo un anno di stallo in tribunale, hanno accettato quella.
            in bocca al lupo

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            • #7
              al centro amo ci dissero che bastava una bolletta ad esempio intestata a lui nel tuo domicilio (esempio: sky per lui nel domicilio dove stai tu)....chiama il centro adozione e senti loro, sicuramente ti sanno aiutare a provare la vostra reale convivenza!!!! te lo assicuro!

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              • #8
                .....Up.....

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                • #9
                  Noi abbiamo fatto una semplice autocertificazione della ns convivenza con firma autenticata al comune

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