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L'inserimento dei figli a scuola ad anno iniziato

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  • davi
    replied
    Buon pomeriggio! Mi permetto di postare un invito ad una serie di incontri che saranno di grande interesse.

    GENITORI SI DIVENTA ONLUS
    chi siamo cosa facciamo
    http://www.genitorisidiventa.org/doc...gsd_finale.pdf
    www.genitorisidiventa.org

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  • Mamula
    replied
    avete pensato all'alfabetario della Montessori? Ovviamente per quei bambini che ancora non sanno scrivere in corsivo.

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  • smemorella
    replied
    parlando di scuola, oggi ho trovato questo bel programmino:

    http://www.iprase.tn.it/attivit%E0/s...anieri/Abc.asp

    sicuramente sarà di aiuto a qualcuno. Ciao!

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  • jcornit
    replied
    Segnalo che anche sul sito della CAI, alla sezione Studi e Ricerche, vi sono, tra i tanti, documenti che trattano il tema scuola.
    Alcuni sono un po' "pesantini" (il primo che ho aperto ha 137 pagine...sinceramente, un po' durette da digerire ), ma...se avete tempo...e voglia.

    http://www.commissioneadozioni.it/it...-ricerche.aspx

    Giorgio

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  • jcornit
    replied
    Originariamente Scritto da Jimmy73 Visualizza Messaggio
    Buongiorno jcornit

    grazie mille, ho appena scaricato il documento e questa sera lo leggero con attenzione
    Grazie a te per l'attenzione.
    A proposito, forse non c'è bisogno che lo dica, ma se qualcuno decide di utilizzarlo mi sa che è meglio "depurarlo" prima da riferimenti "vicentini" e/o "veneti"...non si sa mai che si possano "urtare" le suscettibilità professionali di qualche Dirigente Scolastico non vicentino!
    Last edited by jcornit; 10-10-11, 12:26 .

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  • Jimmy73
    replied
    Buongiorno jcornit

    grazie mille, ho appena scaricato il documento e questa sera lo leggero con attenzione

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  • jcornit
    replied
    Ciao,
    ho pensato che essendo il topic "scuola" fuori dall'area adozione internazionale, questo mio post potrebbe sfuggire ad alcuni. Per cui, rinnovo qui:

    http://www.forumaibi.it/showthread.p...e-suggerimenti

    Una buona giornata a tutti
    Giorgio

    P.S.: sono d'accordo con i post precedenti. I miei bimbi (ed i molti altri che conosco) non hanno l'età "emotiva" corrispondente all'età "anagrafica" e di questo è necessario tener conto. E vale per il primo (adottato a tre anni e mezzo), il secondo (adottato ad un anno) e la terza (adottata a sette anni). Tutti e tre, ovviamente, con storie differenti, ma, appunto, con questo carattere distintivo uguale.
    Last edited by jcornit; 10-10-11, 11:21 .

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  • Jimmy73
    replied
    Originariamente Scritto da uinnipu Visualizza Messaggio
    ciao a tutti.
    Noi siamo in Polonia da circa un mese e ci aspettano altre tre settimane di attesa prima di poter rientrare in Italia.
    D ha 9 anni e molto bravo a scuola in Polonia. Quel che ho osservato è una grande voglia di giocare e non avere obblighi.
    Ha molto intuito ed effettivamente è intelligente. Non credo avrebbe problemi ad affrontare la 4 elementare.
    Abbiamo perٍ deciso di iscriverlo in terza contro il parere di tutti gli "esperti".
    Ha troppo bisogno di imparare a fare il figlio perchè praticamente non lo è mai stato. Non ho voglia di forzarlo a studiare, ci sono tante altre cose che deve capire e conoscere ancora più importanti della storia e della geografia!!!
    ciao uinnipu

    concordo con te, i miei di 8 e 10 non sono figli da quasi 8 anni.

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  • uinnipu
    replied
    ciao a tutti.
    Noi siamo in Polonia da circa un mese e ci aspettano altre tre settimane di attesa prima di poter rientrare in Italia.
    D ha 9 anni e molto bravo a scuola in Polonia. Quel che ho osservato è una grande voglia di giocare e non avere obblighi.
    Ha molto intuito ed effettivamente è intelligente. Non credo avrebbe problemi ad affrontare la 4 elementare.
    Abbiamo perٍ deciso di iscriverlo in terza contro il parere di tutti gli "esperti".
    Ha troppo bisogno di imparare a fare il figlio perchè praticamente non lo è mai stato. Non ho voglia di forzarlo a studiare, ci sono tante altre cose che deve capire e conoscere ancora più importanti della storia e della geografia!!!

    Leave a comment:


  • Fragiu
    replied
    Mia figlia non è ancora arrivata, manca poco (spero!). Lei ha 11 e mezzo e da quello che mi è stato riferito è molto stu***sa e curiosa. Su consiglio dell'Ente l'abbiamo inserita in quinta elementare. Al momento della scelta del modulo o del tempo pieno abbiamo optato per due rientri a settimana. Questo forse potrà aiutarla nei due fronti. Mi spiego: da una parte le permetterà di continuare a vivere una situazione a lei familiare come la scuola e la vicinanza con altri bambini, dall'altra, nei giorni che finirà la scuola alle 13,00 starà in famiglia, magari aiutata nei compiti, perٍ a casa con i suoi genitori. Credo anch'io che non ci sia fretta per la scuola, credo che per loro sia più importante avere quello che non conosco, ossia il calore di una famiglia, perٍ forse per rendere meno traumatica la lontananza da quello che hanno vissuto come una realtà per tanti anni, la scuola, a piccole dosi, credo sia molto importante!

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  • Jimmy73
    replied
    giugab ciao

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  • giugab
    replied
    Si credo che ognuno debba fare secondo le sue possibilita' tuttavia per quanto ho visto in famiglie amiche, la scuola come inserimento non costituisce per i bimbi una difficolta' pesante :sono abituati a stare in istituto insieme ad altri e a rispettare certe regole (seppur diverse ma pur sempre regole)...spesso la difficolta' maggiore sta nello stare in famiglia e nel condividere l'affettivita' con i due nuovi "estranei".
    Questo e' spesso ignorato dai genitori adottivi che immaginano un bimbo pronto a cogliergli incontro a braccia aperte e magari svogliato a scuola perche' stanco o in difficolta' varia .....
    Ci si trova invece spesso con un bimbo assolutamente indipendente e piuttosto interessato a stare con gli altri e ad imparare cose nuove mentre a mio avviso e' sulla costituzione della vera famiglia che si trovano le carenze e le difficolta' reciproche...Io mi trovo assolutamente daccordo con chi afferma che la vita familiare per il primo periodo e' prioritaria (la vita a 3 o a 4 ecc senza proprio nessun altro ); ricordo il dispiacere di nonni e zii quando ci siamo chiusi per circa sei mesi con nostro figlio al suo arrivo ... dico sempre "ci mancavano gli odori condivisi".. d''altronde loro non sanno cosa vuol dire avere una mamma e un papa' cosi come noi aspiranti tali non sappiamo cosa vuol dire avere un figlio (o piu' di uno all'occorrenza.)

    Non penso ci sia tutta questa fretta di andare a scuola.

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  • ingrid
    replied
    Come ha detto qualcuno e' tutto molto soggettivo e dipende molto dal bambino dalla sua eta' e anche credo dal suo passato.
    Anch'io ho sfruttato tutti i mesi di maternita' e poi sono rientrata al lavoro con un orario ridotto per altri sei mesi mentre mio marito lavorando in proprio e' stato costretto dopo 40 giorni di assenza a ricominciare subito anche se si gestiva molto con orari flessibili.
    Devo dire pero' che a noi personalmente e' servito molto la decisione di fare un viaggio solo in Ucraina (ovviamente perche' abbiamo potuto) perche' il nostro bambino ha visto qualche coppia ripartire mentre noi ci siamo fermati la' con lui e questo secondo anche la referente che ci seguiva per lui che aveva subito un abbandono abbastanza traumatico e' stata una specie di conferma di "famiglia".
    Ripeto tutto e' molto soggettivo e personale.

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  • Jimmy73
    replied
    la pensiamo allo stesso modo migda

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  • migda
    replied
    concordo, l'inserimento in famiglia è importantissimo, io sono riuscita a stare a casa tutti i 5 mesi di maternità, un piccolo rientro al lavoro e poi di nuova a casa per un mese e mezzo, mio marito dopo il mese trascorso all'estero è riuscito a farne quasi altri due a casa e vi posso assicurare che questo periodo insieme è servito tantissimo, soprattutto a far capire a nostro figlio cos'è una famiglia, la sua famiglia, la routine quotidiana fra scuola e lavoro è tutta un'altra cosa.

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