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Ciao, è la prima volta che scrivo..

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  • Ciao, è la prima volta che scrivo..

    Ciao a tutti, mi chiamo Vere ed è la prima volta che scrivo su questo forum.
    Entro in punta di piedi per farvi delle domande che riguardano questo mondo dell'adozione, ma prima voglio raccontarvi un po' di me.
    Sono sposata da 5 anni e conosco mio marito da 20, ho 34 anni e il nostro cammino è iniziato da ragazzini. Il nostro desiderio da sempre è stato quello di sposarci e di formare una famiglia, cosi' dopo la laurea abbiamo fatto di tutto per trovare lavoro e dare il via al nostro sogno. Ma nn tutto è andato come speravamo.. Mio marito ha trovato diverse difficolta' per inserirsi nel mondo del lavoro e la laurea per cui ha tanto faticato nn è servita a molto, per fortuna la sua grande passione per la musica gli ha dato la possibilita' di lavorare e di andare avanti. Anch'io come lui ho intrapreso un'attivita' lavorativa differente rispetto al mio corso di studi, ma tutto questo nn ci ha scoraggiati e siamo riusciti a sposarci e a coprare casa. Insomma siamo il classico quadretto dell'Italia di oggi!! Dopo il primo anno di matrimonio abbiamo capito che qualcosa nn andava, nn arrivava nessuna gravidanza. Abbiamo poi in seguito appurato tramite analisi varie di avere un problema. Dopo il primo shock i medici ci proposero di intraprendere la strada della fecondazione assistita, dicendoci che il nostro problema era superabilissimo, che nn ci saremmo dovuti rassegnare, che oggi la scienza aveva fatto passi da giganti ecc ecc...Quasi come dentro ad un limbo abbiamo intrapreso questo nuovo percorso senza sapere ma soprattutto capire a cosa andavamo incontro( forse qualcuno qui fra voi ha avuto la stessa esperienza) Premetto che l'adozione è stata da sempre un idea presente in noi anche prima di conoscere il nostro destino, entrambi proveniamo infatti da famiglie che hanno avuto diverse eperienze come famiglie affidatarie e questo mondo ci aveva conquistato. Scoprire di poter amare qualcuno che nn viene da te piu' di quanto il tuo raziocinio possa spiegare è stata un esperienza bellissima che entrambi avevamo vissuto da ragazzi nelle nostre rispettive famiglie. Dunque l'idea di poter un giorno fare la stessa cosa, sull'esempio dei nostri genitori era cresciuta e maturata con noi.
    Oggi riflettendoci mi sembra quasi come se qualcuno avesse gia' battuto questa strada per noi. I dubbi pero' sono tanti, nn sull'adozione in se', quanto piuttosto sui requisiti che vengono richiesti per l'idoneita'. La nostra situazione economica nn è floridissima, piuttosto normale di una famiglia di ceto me*** con un mutuo sulle spalle. La mia preoccupazione è quella di essere scartata apriori per il nostro reddito. Per tale motivo posso chiedervi quali sono i requisiti indispensabili per avere quanto meno una possibilita' di ottenere l'idoneita' per l'adozione??
    Casa??REddito??Lavoro (che tipo)??Proprieta'??
    Scusate forse sono domande stupide ma nn so a chi chiedere, scusatemi per essermi dilungata era per avere un quadro un po piu' completo. Potete inoltre darmi qualche riferimento sul territorio, io vivo in Sicilia a Siracusa.
    Grazie

  • #2
    Ciao Vera, noi siamo quasi alla fine dell'iter adottivo, siamo a Kiev e con noi da qualche giorno vive Artur, un bambino di 9 anni (10 a Maggio), stiamo facendo e attendendo gli ultimi documenti prima del rientro in patria.
    Requisiti in teoria non dovrebbero essere richiesti, in pratica lo sono, qui in Ucraina guardano se la casa è di tua proprietà, se hai una o più auto, per il lavoro non credo ci siano problemi, l'importante è avere tempo da dedicare al bambino, se avete delle proprietà segnalatele (tutto fa brodo )
    Insomma vogliono la certezza che il bimbo vada in buone mani, che non patisca la fame. Per gli altri paesi non so, attendiamo l'arrivo di gente più esperta di me

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    • #3
      Ciao Vere, per quanto riguarda il reddito, proprietà ecc, dipende dai paesi esteri dove si adotta, ognuno ha le proprie regole! Ma in linea di massima, nella maggior parte dei paesi, per adottare un bambino l'importante è che almeno tuo marito abbia un lavoro con una busta paga normalissima, nella media! Figurati che conosco anche un sacco di coppie che hanno adottato all'estero e non avevano neppure la casa di proprietà, erano in affitto! E' ovvio che ci sono paesi esteri più esigenti, tipo la Cina, che invece pretendono un certo reddito e patrimonio, ma sono una minoranza!
      Ciaooo, un bacio.

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      • #4
        Si ti confermo quanto detto sopra. Noi siamo in attesa del decreto . Il giudice ci ha chiesto gli stipendi ma ha detto che era solo un pro forma !! E poi noi under 40 che abbiamo inseguito la laurea x poi scoprire che non troviamo lavoro siamo tutti nel ceto me***- basso !Abbiamo xo' la forza di essere giovani che non e' poco !

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        • #5
          Concordo con chi mi ha preceduto nelle risposte. Anche se conosco una collega a cui non hanno dato l'idoneità a Torino per il reddito: suo marito, rimasto disoccupato, ha avviato una nuova attivitل lavorativa ma era sprovvisto di un bilancio, dato che non erano trascorsi che pochi mesi dall'avvio, e forse per i debiti, forse per lo stipen*** non certo alto della moglie, gli è stata negat a l'idoneitل. Tuttavia, appena un bilancino sarل pronto, riproveranno. Questo è quanto mi hanno riferito, poi non so se c'erano altre motivazioni. In ogni caso questo è l'unico caso in tutte le ie conoscenze dove l'aspetto economico sembra aver avuto rilevanza. Sicuramente voi, come famiglia italiana in piena media tra le famiglie adottive italiane, non avrete certo problemi in questo frangente. La vostra storia è molto simile alla nostra, davvero! E vi auguriamo di cuore di avere la fortuna che abbiamo avuto noi, con due splendidi figli adottati una in nazionale, l'altro nell'internazionale (Cina). I requisiti della Cina come patrimonio e reddito non sono poi esagerati: ci siamo riusciti noi, con due stipendi normali e un mutuo sulla casa come tutti. I requisiti fondamentali per la Cina sono i diplomi o lauree e un buono stato di salute (compresa la non-obesità). Oltre che pensare di spendere 25 mila eruo circa per l'iter....

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          • #6
            Grazie tante per le vostre risposte, questa mattina appena alzatami avevo voglia di accendere il computer per scoprire le novita'...cara jeawrong sono felice per te immaggino la gioia che provi in questo momento, vedere un piccolo tesoro che cammina per casa deve essre straordinario. Per quanto riguarda i requisiti richiesti nn siamo messi tanto male, l'unica cosa e' che mio marito nn ha una busta paga regolare ma è un libero professionista, come vi ho detto lui è musicista e inoltre insegna musica in alcune scuole private. Io invece sono commessa presso una catena nazionale con un contratto regolare. Per il resto la casa è di nostra proprieta' e inoltre abbiamo un altra casa a Catania intestata a mio marito, lui è figlio unico. Grazie cara Giaffa le tue parole mi confortano e mi fa capire che nn siamo i soli ad avere questo tipo di situazione, nn che in condizioni normali nn riuscissimo a mantenere un o due figli, ma quando devi essere passata sotto il radar dei consulenti hai sempre paura che le cose nn vadano come vorresti. Avrei ancora quache domanda da porvi: è vero che i consulenti mandati dal tribunale dei minori controllano la tua casa, il tuo stile di vita? Come funziona esattamente questa prima parte sulle indagini riguardanti la coppia??
            Grazie per la vostra pazienza. Bacio

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            • #7
              I SS. Vi faranno dei colloqui e verranno a fare una visita a casa per vedere il luogo dove vivete ed accertarsi che non ci siano situazioni di degrado, ma state tranquilli! Come stile di vita credo si intenda più che quello più strettamente economico, lo stile legato alle vostre idee, a come affrontate le difficoltà della vita ecc. Indagheranno che non abbiate precedenti penali (!!!!), ma nulla che una famiglia che si affaccia al mondo dell'adozione con amore faccia fatica a superare!Un abbraccio.
              Ps. Anche mio marito non è un lavoratore dipendente ma un autonomo. State tranquilli. La famiglia di cui sopra aveva casa in affitto, ed effettivamente, senza un bilancio neppure parziale della sua attività, era difficile "giustificare" lo stile di vita normale che conducevano. Davvero, state tranquilli.
              Last edited by andrea&fede; 04-02-12, 11:08 .

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              • #8
                Grazie per la tua risposta nn puoi capire quanto sia importante per me, inoltre sapere che avete una situazione simile alla nostra e siete tra le famiglie che ce l'avete fatta mi consola e mi fa sperare in un futuro su cui nn avrei piu' scommesso. Hai voglia di raccontarmi delle vostra esperienza? Oviiamente se nn sono troppo invadente, grazie

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                • #9
                  Magari in mp, ok?

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                  • #10
                    Allora posso stare serena, chiaramente questi requisiti ci sono dalla nostra parte be e poi come affrontiamo le difficolta' nella vita quello nn è difficile da spiegare. Per fortuna siamo siamo una coppia molto unita e ci amiamo davvero tantoe dopo aver saputo di nn poter avere dei figli nostri niente puo' piu' fermarci, le difficolta' nn sono stati mai un grosso problema ne siamo sempre usciti uniti e piu' forti di prima. Questa è stat l'unica nostra fortuna esserci trovati.

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                    • #11
                      Scusami, forse ho chiesto troppo... Grazie per le tua disponibilita'.

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                      • #12
                        Da noi sono venuti e hanno giusto fatto il report della casa x far vedere che c' era lo spazio di una cameretta!!Solo i carabinieri si sono stupiti che essendo medico non ho un tempo indeterminato ma giudice e ss hanno capito benissimo..Sanno bene come vanno le cose in questo periodo !Guardano molto al vostro grado di apertura col cuore più che alle cose economiche.E sino stati anche comprensivi sul fatto che andiamo a lavorare entrambi a un ora di distanza... Capendo che la scelta e' stata fatta x il lavoro trovato ma rimanendo a vivere vicino ai mostri genitori che ci potranno dare una mano!Speriamo la pensi cosى anche il pm !!Ciao

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                        • #13
                          Vere hai mp

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                          • #14
                            Non hai chiesto troppo, figurati,ma quando racconto a ruota libera preferisco non mettermi sotto un riflettore. Giaffa, stai tranquilla, pure io ci metto un'ora ad andare ed un'ora a tornare dal lavoro.... E mio marito è fuori casa per più di 12 ore al giorno..... Anche noi abbiamo i nonni vicini, santi nonni.

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                            • #15
                              Noi ci siamo trasferiti a causa del lavoro da Catania verso Siracusa( a Floridia, paesino a 10 KM) e qui abbiamo cercato di creare la nostra esistenza. Come dicevo sopra mio marito è figlio unico e i miei suoceri stanno facendo di tutto per trasferirsi qui da noi in paese, proprio per esserci d'aiuto nel caso dell'arrivo di un piccolo e poi perche' vogliamo stare vicini per esserci di conforto. Loro sono ancora giovani e pimpanti e stanno facendo di tutto per aiutarci. Il nostro appartamento è di 140 mq e a cuore stiamo messi bene!!Vi auguro che tutto possa andare per il meglio e che i vostri sogni possano presto diventare realta'. Quanto tempo passa circa dalla presentazione della domanda all'iter di indagine?

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