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Il rientro a casa : gioie e dolori

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  • Il rientro a casa : gioie e dolori

    E' trascorso un mesetto dal nostro rientro a casa , un tempo breve guardandolo indietro ma molto intenso per il susseguirsi di emozioni e l'alternarsi degli stati d'animo. Un tempo davvero impegnativo e per me molto stancante!!
    Era impossibile scrivere sul forum e ancora oggi vedo qualche difficolta' ; tuttavia sento la necessita' di trovare nuovamente un dolce spazio per appartarmi e confrontarmi con gli amici con cui ho condiviso la lunga attesa di questa avventura adottiva o anche con i nuovi che vorranno partecipare.

    Ho pensato cosi di aprire questo spazio per condividere le esperienze piu' o meno comuni della nuova convivenza familiare, i progressi o piccoli regressi dei bambini e i rapporti felici o burrascosi con i fratelli o sorelle gia' presenti in famiglia, le relazioni con il mondo esterno e le istituzioni : asilo, scuola, sport, ecc.

    Che ne dite famiglie ucraine ?

    Un sincero abbraccio!!Vi aspetto e presto.....vi raccontero'!
    ciao
    Giugab

  • #2
    ciao....noi ormai sono 4 anni e mezzo che siamo rientrati...a volte sembra tanto..... a volte sembra ancora poco...ultimamente più "dolori" che gioie...una serie di difficoltà oltre a qulache problemino di salute...cmq si va avanti per l'amore verso i nsotri figli....a presto..

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    • #3
      Topic interessantissimo

      Vi seguirٍ con molta attenzione e interesse.

      Per noi che dobbiamo adottare, le vostre esperienze sono importantissime e ne faremo tesoro.

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      • #4
        Originariamente Scritto da grazia67 Visualizza Messaggio
        ciao....noi ormai sono 4 anni e mezzo che siamo rientrati...a volte sembra tanto..... a volte sembra ancora poco...ultimamente più "dolori" che gioie...una serie di difficoltà oltre a qulache problemino di salute...cmq si va avanti per l'amore verso i nsotri figli....a presto..
        Come Grazia stessa cosa quattro anni e mezzo fa anche noi siamo arrivati a casa, ma ultimamente passi indietro di nostro figlio Alessandro, per fortuna non problemi di salute ma ancora di comportamento non corretto............se prima era passi in avanti ora come i gamberi passi indietro.......l'unica cosa per lui, in questo momento, che lo gratifica imparare di nuovo la sua lingua d'origine specialmente la scrittura cirillica...........lunedى prossimo colloquio lui e la sua neuropsichiatra, incontro voluto fortemente da me, vedremo come reagirà........

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        • #5
          Noi rientrati da un anno e mezzo, per ora tutto bene.
          La bimba si è inserita senza problemi da subito, con gli altri bambini si integra a meraviglia, con gli adulti appena rotto il ghiaccio idem.
          Ha da subito mostrato la sua paura di un nuovo abbandono. Siamo rimasti tutti e tre a casa per 4 mesi (mia moglie non lavora e io in maternità ho fatto i restanti 3 mesi dopo quelli usati in ucraina più un mese di ferie obbligatorio) ed è servito molto per fare "nido". E' stata durissima riprendere il lavoro, non solo per me. I primi due o tre giorni Anja era stranissima, mentre ero via non si è staccata un minuto dalla mamma e mentre uscivo la prima volta urlava piangendo.
          In quei primi tre mesi in casa ci marcava come nemmeno Gentile con Maradona ai mondiali dell'82. Appena uno in casa si muoveva ti seguiva ovunque andassi e se allungavi il passo urlava.
          Ha sempre dormito senza problemi, ma per addormentarsi ha bisogno di mamma o papà, poi una volta "partita" la trasferiamo senza problemi nel suo letto e si fa tutta la notte.
          Non l'abbiamo forzata in questo anche perchè quando ci abbiamo provato una volta ha iniziato ad urlare e piangere fino a vomitare.
          Da un paio di mesi sta facendo passi da gigante e ora si addormenta quasi sempre nel suo letto perٍ con un aiutino di uno di noi intorno.
          Nata molto prematura e decisamente sottomisura e anche indietro rispetto ai suoi coetanei causa 4 anni di mancanza totale di stimoli, l'abbiamo inserita con calma all'asilo, dopo 5 mesi che era in Italia e invece di iscriverla con i suoi coetanei (secondo anno di materna) l'abbiamo messa con i "primini".
          Quest'anno è sempre con la stessa classe e quindi fa il secondo anno di asilo e convinti noi, con l'appoggio totale anche della sua maestra, abbiamo avviato il percorso per farle tardare di un anno l'ingresso a scuola. Percorso fatto come si deve con incontri con neuropsichiatra e logopedista dell'asl. Alla fine seppur abbia fatto passi da gigante è stata dichiarata non ingrado di iniziare a settembre la scuola malgrado non abbia nessuna patologia o problemi psichiatrici, è semplicemente in ritardo per la sua età causa istituzionalizzazione (anche se l'anno abbondante di istituto è il problema da meno dei suoi primi 4 di vita).

          E' una bambina affettuosa con noi, ma che fa poche effusioni agli altri. Niente baci a chi non è mamma e papà, ma si compra facilmente, barattare un bacino per una caramella o qualsiasi altra sorpresa è facilissimo

          Come impegni, per ora a parte la scuola materna sta facendo un corso molto blando che si chiama "musical in gioco", comprende danza, canto e recitazione ma fatto come gioco per bambini dai 4 ai 7 anni.
          Lei si diverte, stanno lavorando su Peter Pan e neanche a dirlo lei è Trilli... e chi poteva essere
          Per i prossimi anni valuteremo in base a quello che vorrà fare. Lei va pazza per la danza, e tutte le persone introdotte in qesto mondo che conosciamo "testandola" hanno detto che ha delle doti fisiche a livello di collo di piede, di scheletro e altro che sono ideali. Lei è rapita dalla danza e starebbe a guardarla per ore, se ne avrà voglia nei prossimi anni le faremo fare quella strada.
          Sinceramente, in quanto a musicista, per ora non so quanto sia musicale, per ora non prende una nota e anche a muoversi, per quanto faccia anche movimenti eleganti non mi sembra vada molto a tempo. Sarà da educare

          In famiglia va pazza per le sue cuginette un po' più grandi di lei e proprio oggi quando per telefono ha saputo che ero a casa dei nonni con una delle cugine (lei è da 10 giorni in sicilia dalla nonna con mamma e tornano domani) si è arrabbiata e ha lasciato la cornetta alla mamma immediatamente

          Insomma, per ora grossi problemi non ne abbiamo avuto e si puٍ dire che siamo ancora in luna di miele, speriamo prosegua cosى... ma come si dice di solito per i figli in generale, bambini piccoli problemi piccoli.... bambini grandi....
          Last edited by Grizabella; 12-03-12, 10:07 .

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          • #6
            Splendido Griza

            L'abbandono è un brutto trauma e superarlo non è facile.

            Con il tempo e la fiducia penso che poi passi, anche se alcuni psicologi dicono che ti segna e te lo porti sempre dietro.

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            • #7
              ....ciao,anche noi siamo rientrati in Italia piu'di 4 anni fa,con Lorenzo,bimbo molto piccolo,abbandonato alla nascita e,rimasto in ospedale per i primi 10 mesi della sua vita,gli altri 8 in istituto,(buon instituto)la sua tenera eta'forse lo ha aiutato a superare il trauma dell'abbandono o forse no,chissa'!sta di fatto che lorenzo oltre ad essere nato a termine,ad oggi non ha nessuna difficolta'e,anche noi come i Griza pensiamo di vivere ancora la nostra luna di miele,un bimbo solare,affettuoso e,molto ironico,a giugno compira'6 anni e,a settembre iniziera'la scuola elementare,e'un bimbo molto curioso e intraprendente,Lorenzo ha dovuto subire ben 3 interventi (due in ucraina e uno in Italia)per correggere la labiopalatoschisi,mentre a guarire la malformazione cardiaca (div,difetto interventricolare duplice,di grado grave)ci ha pensato "Qualcun'Altro".Gli piace fare sport,mini basket e piscina,adora la bici e,tutto cio'che si costruisce,ha una tendenza spiccata verso i numeri,gli piace cantare ed e'particolarmente bravo,la sua massima aspirazione resta comunque diventare un giorno operatore ecologico e poter guidare uno di quei bei camion,per il momento si accontenta di manovrarne uno giocattolo,nonostante abbia avuto a che fare con medici e infermieri,non teme i camici bianchi,al parco giochi e'diventato amico di alcuni cagnolini randagi,con loro parla e quando si allontana in bici li informa,parlandogli alle orecchie e,in modo molto serio,la cosa divertente e'che sembra che anche i cani comprendano e,rispondono ai comandi....con sua sorella ha un rapporto speciale di grande,grande amore......

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              • #8
                Originariamente Scritto da Jimmy73 Visualizza Messaggio
                Splendido Griza

                L'abbandono è un brutto trauma e superarlo non è facile.

                Con il tempo e la fiducia penso che poi passi, anche se alcuni psicologi dicono che ti segna e te lo porti sempre dietro.
                Dicono che anche un bambino abbandonato alla nascita e dato immediatamente in adozione comunque si porterà dietro questo fardello per tutta la vita. Come poi lo tirerà fuori dipende da persona a persona.

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                • #9
                  Originariamente Scritto da Grizabella Visualizza Messaggio
                  Dicono che anche un bambino abbandonato alla nascita e dato immediatamente in adozione comunque si porterà dietro questo fardello per tutta la vita. Come poi lo tirerà fuori dipende da persona a persona.
                  Sia la psicologa del comune che dell'ente mi hanno detto la stessa cosa.

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                  • #10
                    ....dicono, e a mio avviso e'pura verita',il mio bambino adottato piccino,piccino all'inizio nessun problema se non quello che non parlava,o meglio non ha parlato fino ai 3 anni,il neuropsichiatra infantile ci disse che era legato proprio al trauma dell'abbandono,una caratteristica dei bambini abbandonati alla nascita o nei primi mesi di vita,con l'ingresso alla materna poi si sblocco',ed ora nonostante faccia sedute di logopedia per perfezionare il suo linguaggio(recuperato gia'quasi completamente)e'una ra*** che spegne solamente quando mangia e dormeriguardo al futuro,non so'cosa mai tirera'fuori,di certo pero'so'che ha un bellissimo carattere,e che gli piace un casino divertirsi,dove c'e'baldoria di sicuro la'c'e'Lorenzo,e'raro che pianga,tempi addietro lo faceva di piu'per capriccio,addesso e'davvero raro,se piange Lorenzo,due sono le cose.o si e'fatto male davvero,oppure gli sta salendo la febbre,anche questa molto rara,quest'anno nonostante il suo fisichetto gracilino 20 kg,per 1m e 19 cm.non si e'ancora ammalatoe pensare che doveva soffrire di otiti,di gola e quant'altro.....

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                    • #11
                      2.JPGimmaginate poi,questo sgricioletto che,era riuscito finalmente a tornare a casa,un sogno diventato realta',immaginatelo poi in sala operatoria per superare l'ultima grande prova(chiusura del palato)questa volta pero'insieme a mamma,papa'e sua sorella,ma,un'altra prova era alle porteLorenzo si becca una grande complicanza legata proprio all'intervento,glossite(edema imponente della lingua)immaginatelo questa volta in reparto di rianimazione,intubato e,ancora una volta solo,e dall'altra parte della porta la sua famiglia,disperata,mamma,papa'sorella,nonni,zii e cugini con i cuori infranti,immmaginate questa mamma e la sua disperazione,per l'ennesima volta,mamma e papa'si ritrovano ad attendere e a pregare,poi su,su nel cielo e tra le stelle "Qualcuno"li ascolta e dopo 4 gg.il loro bambino torna tra le loro braccia.

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                      • #12
                        Flora per fortuna è andato tutto bene e le preghiere sono bastate

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                        • #13
                          Flora, Qualcuno lassu' ci ha affidato dei pargoli, vorrei pensare che questo dono sia per la vita e l'amore.

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                          • #14
                            Originariamente Scritto da Debora ucraina Visualizza Messaggio
                            Come Grazia stessa cosa quattro anni e mezzo fa anche noi siamo arrivati a casa, ma ultimamente passi indietro di nostro figlio Alessandro, per fortuna non problemi di salute ma ancora di comportamento non corretto............se prima era passi in avanti ora come i gamberi passi indietro.......l'unica cosa per lui, in questo momento, che lo gratifica imparare di nuovo la sua lingua d'origine specialmente la scrittura cirillica...........lunedى prossimo colloquio lui e la sua neuropsichiatra, incontro voluto fortemente da me, vedremo come reagirà........
                            oh oh! questi passi indietro mi spaventano.
                            Al momento passi in avanti.

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                            • #15
                              Bel topic !
                              Noi siamo rientrati da poco più di un mese. Artur migliora nel suo italiano fatto ancora di pochi vocaboli, ma si fa capire (almeno da noi), il rapporto con Francesca va migliorando, anche se ancora lontano dall'essere ottimale.
                              E' istrionico, ha una mimica e una gestualità spiccata, ripete molto facilmente gesti e parole visti o sentite ed in alcuni momenti ci fa ridere molto, come quando esclama (per lo stupore o altro) "O mamma mia!", oppure altri momenti, tipo quando dice che è sazio ("Artur bum!") o i già citati momenti in cui richiede di andare al bagno, con "Artur toilet?", "Artur pis piss" o "Artur cacacaca" e saltella per l'impellenza del bisogno.
                              Quando lo mettiamo a letto, deve mettere a letto anche i pochi giocattoli che usa, poi si distende a sua volta con i due cani pelouche (piccolo e grande) con cui divide il letto della sua camera.
                              A scuola il comportamento è ancora un po' aggressivo, la maestra ci dice che sarebbe meglio portarlo da uno psicologo, lo faremmo anche ma crediamo che non servirebbe a molto, vista la sua scarsa conoscenza dell'italiano. Sa leggere discretamente ma scrive con più difficoltà, con i numeri se la cava ma con le operazioni matematiche elementari ha problemi, noi lo aiutiamo per quanto possiamo, ma non possiamo sostituirci alla scuola, loro sanno i metodi e le tecniche per insegnare nel giusto modo questi concetti elementari.
                              E' un periodo di apprendistato, difficile per lui e per noi, stancante fisicamente e psicologicamente, ma in certi momenti è molto bello, in altri meno, ma è la strada da percorrere
                              Last edited by jeawrong; 13-03-12, 09:20 .

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