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che desolazione!!!!

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  • Asia2
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    nell'altro forum sembra ci siano notizie per il Nepal, prova a contattare ortsom, un saluto e in bocca al lupo

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  • eva71
    replied
    ciao a tutti volevo sapere se ci sono delle novita' per quanto riguarda questo paese
    se ci sara' di nuovo una apertura per le adozioni
    speriamo bene, ringrazio chi mi vorra' rispondere
    saluti eva

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  • Asia2
    replied
    buon giorno a tutti! vedo che è ancora tutto fermo.....e mi dispiace molto....

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  • nikitared
    replied
    salve a tutti....vorrei sapere se ci sono novità per quanto riguarda la riapertura del Nepal...abbiamo avuto il decreto 3 gg fa e non sappiamo chi chiamare....Grazie

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  • ortsom
    replied
    Aggiornamento Situazione Nepal : tratto da un articolo del 29/2/12 di Enrico Crespi intitolato "La bomba di Kathmandu"

    [...]
    in un periodo di grande movimento e crisi: l’Assemblea Costituente ferma, i prodotti petroliferi aumentati del 20% in un anno e introvabili, il gas per cucinare scomparso dal mercato (i cittadini assaltavano i rari camion che trasportavano le bombole), la corrente elettrica chiusa per 18 ore al giorno, fra poco, come sempre, mancherà l’acqua potabile nei quartieri meri***nali di Kathmandu. La NOC (Nepal Oil Company) è accusata di enormi corruzioni e una delle cause della crisi petrolifera decennale. Studenti, insegnanti ma anche gente comune, da mesi, nelle strade per protestare.
    [...]

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  • ortsom
    replied
    Ho adottato un bimbo Nepalese giunto in Italia nel 2008. Il Nepal è un paese che rimane nel cuore non solo perchè è il paese dei nostri figli...
    Ho vissuto la prima fase del blocco che a singhiozzo è tutt'ora in vigore.

    Per comprendere l'Adozione in questo paese bisogna ripercorrere la storia degli ultimi cinque anni.

    Già a metà gennaio del 2007 il blocco era attivo. L'ufficializzazione avvenne in Marzo e fu invocato dall'UNICEF assieme ad un gruppo di associazioni internazionali e tra questi anche Enti Italiani, tra i quali AIBI. Ciٍ avveniva a seguito di una palese documentazione pubblicata sulla stampa internazionale che testimoniava il florido mercato delle Adozioni Internazionali. In Febbraio La Germania è tra i primi paesi a chiudere l'Adozione in Nepal, lo seguirà a breve la Francia.

    Per farla breve vi Tralascio cosa in quel periodo successe, anzi farei prima a dirvi cosa non successe.

    Se non ricordo male alla riapertura del 2009-2010 tra quelle poche famiglie che riuscirono a completare l'Adozione , dovrebbero essere circa una cinquantina, emersero una o più segnalazioni di Adozione opaca. Da quel momento scattٍ la chiusura di quei paesi che erano rimasti in attesa del devolversi della situazione per un adeguamento del Nepal a normative più consone a livello internazionale di Adozione Internazionale. Erano i paesi più interessati , come numero di Adozioni , stiamo parlando degli USA, della Spagna ed infine dell'Italia.

    Il problema di fondo è grave : da una parte esiste una realtà economica degradata quale è quella Nepalese che si sostiene per una parte importante sugli aiuti internazionali, dall'altra una verità opaca che fa fatica ad emergere di una realtà sociale, ancor più, per certi aspetti degradata di quella economica. Comunque il mix di questi ingredienti costituiscono le ragioni di questo blocco. Recentemente mio figlio in una rivista ha trovato la segnalazione di un libro che parlava della situazione dei bimbi nel mondo. Per il Nepal era presentata la storia di una ragazza di 14 anni che viveva in una casa privata per la quale lavorava con la mansione di domestica e prendeva l'equivalente di 5,5 euro al mese. Una parte dei soldi li inviava alla sua famiglia perchè potesse vivere. Fino al 2007 l'adozione in Nepal prevedeva, per gli Enti Italiani, una donazione che variava dai 5000 agli 8000 euro da consegnare direttamente o indirettamente all'Istituto in Nepal. Potete comprendere il valore di questo importo per un Nepalese e cosa non farebbe per ottenerlo. Per molto meno , intorno agli 800 euro, ragazzi erano disposti a donare un loro rene, come testimonia un giornalista Italiano che ha pubblicato nello stesso periodo un libro su alcuni aspetti particolari dell'area Indo-Cinese (India, Nepal, Buthan) .


    Con la riapertura del 2009/2010, il meccanismo economico è cambiato ed in parte anche i controlli ma la sostanza è rimasta la stessa.

    In realtà il Nepal avrebbe già aperto le "adesioni" per le Adozioni 2012, assumendo un tetto massimo di 350 Adozioni (se non ricordo male). Ma il problema sembra essere i paesi occidentali restii a riaprire le Adozioni.

    La conclusione di questo intervento è basato sugli interventi che feci in questo forum (quello vecchio) nel 2007 e negli anni successivi. Chiedere al Nepal di adeguarsi ad una normativa con standard più "Internazionali" , un esempio fra tutti la Colombia, è come chiedere ad un Eroinomane di smettere di drogarsi. Per quanto lo voglia la dipendenza è tale che non riesce a farlo da solo. Per poterlo fare bisogna dare un forte aiuto fisico, più che economico, e "sporcarsi" le mani. In Nepal le scappatoie sono troppe , la corruzione statale e della polizia, la mancanza d'anagrafe, e parte della stessa popolazione che nella loro ignoranza o disperazione vogliono credere che portando i loro figli in Istituto potranno ricevere un'assistenza economica Internazionale, una educazione ai loro figli, e la promessa che nell'età adulta ritorneranno a casa.

    La verità come molti di noi sa e testimonia, è che in tutta questa ipocrisia di buonismo e squallore vario, chi ci rimette è il bambino. Parliamo di quei bambini che vengono portati in istituto (gli orfani in percentuale sul totale risultano circa il 9%) che devono vivere in quelle mura una situazione al limite della soppravivenza e privi di affetto.

    Quindi qualsiasi cosa succeda, ricordatevi che il Nepal è riconosciuto nell'ambiente diplomatico come un "paese complesso e "difficile"" ...
    Last edited by ortsom; 20-02-12, 04:58 .

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  • Asia2
    replied
    ho adottato due bambini dal Nepal l'ultima l'abbiamo con noi da gennaio del 2011 quindi da un anno! E' un paese particolare a noi ovviamente molto caro, spero tanto che le adozioni riprendano ci sono tanti bambini che aspettano!
    ogni tanto mi affaccio per vedere se c'è qualche buona notizia!

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  • debi77
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    Ciao il mio ente e' l' AIBI mi hanno detto che appena avevano notizie ce le comunicavano e le girero' sicuramente

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  • LORISUB69
    replied
    Dal mio ente mi hanno detto che dovrebbero riaprire le adozioni a primavera di quest' anno

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  • lalibet
    replied
    Ciao debi...ma con che ente sei?...noi temporeggiamo dal 2010....spero davvero che per febbraio ci siano novità.
    Se sai qualcosa di più, per piacere postala...grazie

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  • debi77
    replied
    Salve a tutti, l'ente a cui ho dato mandato ci ha detto di temporeggiare perchè il Nepal secondo loro è il luogo adatto a noi, dovrebbero sapere qualcosa per i primi di febbraio... cosى ci hanno detto.... speriamo bene.... nel frattempo abbiamo già preparato i documenti, e speriamo di non doverli rifare!!!!! E tutti e tre abbiamo già il cuore là siamo sicuri che ci sta già aspettando.....

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  • roberto c72
    replied
    scusate, l'articolo è praticamenjte la notizia alla quale abbiamo attinto

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  • roberto c72
    replied
    Originariamente Scritto da roberto c72 Visualizza Messaggio
    siamo Giovanna e Roberto e scriviamo da Roma. Siamo interessati ad avvicinarci all'adozione in modo serio. Abbiamo amici che hanno adottato dal Nepal e vorremmo fare come loro. Mio marito lavora da qualche anno vicino ad ambienti internazionali e ha trovato notizie sul ritorno delle adozioni in Nepal. Con mio marito abbiamo cercato di leggere le notizie, scoprendo che già da qualche tempo il governo ha dato qualche speranza di ricominciare con le adozioni internazionali.
    Visti gli sforzi che il Nepal ha fatto per adeguarsi a tante normative, ci chiediamo perché le adozioni da questo paese siano ancora sospese e che cosa intenda fare la nostra Commissione per le Adozioni per rispondere ai bisogni del Nepal. Con cui l'Italia ha sempre collaborato. Sia io sia mio marito non possiamo pensare a tutti quei bambini: che cosa fanno? Soffrono negli istituti?

    Qui c'è l'articolo come l'abbiamo tradotto
    Il Ministero delle Politiche Sociali ha invitato a presentare le iscrizioni all’adozione internazionale per il 2012 alle ambasciate interessate e agli enti autorizzati. Le coppie adottanti debbono presentare documenti contenenti il permesso governativo e segnarsi presso gli enti autorizzati all’adozione. Sher Jung Karki, segretario del Comitato di Gestione dell’Adozione Internazionale riferisce che il Ministero ha invitato a inviare nuove iscrizioni a seguito della conclusione dei casi penali pendenti nel 2009/10. Karki ha dichiarato che il Ministero non ha ricevuto neanche una sola richiesta in tutto il 2011. Circa 535 le richieste presentate nel 2009 e circa 155 quelle presentate nel 2010.
    Karki asserisce il numero di richieste per l’adozione internazionale è calato a seguito dei nuovi provvedimenti imposti dal governo nel 2008. Aggiunge che gli aspiranti genitori adottivi in passato dovevano rivolgersi direttamente all’Istituto e selezionare un bambino. D’ora in avanti potranno scegliere soltanto sesso ed età.
    Il Paese aveva fermato l’adozione internazionale per un tempo indefinito. Le nazioni europee – in particolare Italia, Francia, Spagna – e gli Stati Uniti sono i maggiori Paesi di accoglienza dei bambini adottati dal Nepal. Prima delle sospensioni il ministero riceveva più di 500 richieste all’anno. Frattanto il ministero ha rinnovato la licenza all’adozione internazionale di 29 istituti. Sette nuovi istituti hanno acquisito licenza nel 2012.
    http://www.thehimalayantimes.com/ful...&NewsID=316672)

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  • roberto c72
    replied
    siamo Giovanna e Roberto e scriviamo da Roma. Siamo interessati ad avvicinarci all'adozione in modo serio. Abbiamo amici che hanno adottato dal Nepal e vorremmo fare come loro. Mio marito lavora da qualche anno vicino ad ambienti internazionali e ha trovato notizie sul ritorno delle adozioni in Nepal. Con mio marito abbiamo cercato di leggere le notizie, scoprendo che già da qualche tempo il governo ha dato qualche speranza di ricominciare con le adozioni internazionali.
    Visti gli sforzi che il Nepal ha fatto per adeguarsi a tante normative, ci chiediamo perché le adozioni da questo paese siano ancora sospese e che cosa intenda fare la nostra Commissione per le Adozioni per rispondere ai bisogni del Nepal. Con cui l'Italia ha sempre collaborato. Sia io sia mio marito non possiamo pensare a tutti quei bambini: che cosa fanno? Soffrono negli istituti?

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  • LORISUB69
    replied
    Infatti avevo detto voci di corridoio, non era nulla di certo, dovrei riuscire ad avere notizie più chiare.

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